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VAS Transfrontaliera

AmbientaleOttobre 23, 2019

La Valutazione Ambientale Strategica Transfrontaliera è disciplinata dagli artt. 32 e 32-bis del Testo Unico Ambientale (D.Lgs. n. 152/2006).

Le norme succitate riprendono la disciplina della Convenzione Espoo (Convention on Environmental Impact Assessment in a Transboundary Context) adottata il 25 febbraio 1991.

Quest’ultima è stata ratificata con la Legge n. 640/1994 “Ratifica ed esecuzione della convenzione sulla valutazione dell’impatto ambientale in un contesto transfrontaliero, con annessi, fatto a Espoo il 25 febbraio 1991” .

L’art. 2 della legge attribuisce piena ed intera esecuzione alla Convenzione Espoo a decorrere dalla data di effettiva entrata in vigore della legge n. 640 pubblicata in Gazzetta Ufficiale a far data dal 22 novembre 1994.

Così come previsto per la Valutazione di Impatto Ambientale, nel caso di piani e programmi assoggettati a VAS che possano generare impatti significativi sul territorio di un altro Stato, ovvero in taluni casi su richiesta stessa dello Stato estero, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del mare e del territorio, di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del turismo e con il Ministero degli Esteri, notifica la documentazione afferente al relativo piano o programma, fissando nel contempo un termine non superiore a 60 giorni per la manifestazione di interesse a partecipare a tale procedura. Naturalmente siffatta comunicazione deve essere inserita sul sito web dell’autorità competente.

Qualora un soggetto dovesse manifestare interesse alla partecipazione, gli Stati interessati provvederanno – entro ulteriori 90 giorni a decorrere dalla espressa manifestazione di interesse a partecipare – i pareri delle autorità competenti e le osservazioni del pubblico ovvero secondo modalità e procedure concordate previamente dagli stati interessati.

Ai sensi dell’art. 32, comma IV del Testo Unico Ambientale, le spese relative alla procedura in questione saranno completamente a carico del proponente o del gestore o dell’autorità procedente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Nel caso di progetti di competenza regionale che impattino su altri paesi, le regioni competenti e le province autonome, fatto salvo quanto previsto in eventuali accordi internazionali, collaborano e coadiuvano il MATTM nello svolgimento dell’intero iter procedimentale.

L’art. 17 del D.Lgs. n. 152/2006 stabilisce le modalità di informazione sulla decisione.

In ragione della complessità ed importanza dei procedimenti di VAS transfrontaliera, ai sensi del comma IV dell’art. 32 succitato, le regioni e le province autonome interessate possono stipulare con i Paesi aderenti alla Convenzione Espoo accordi volti a disciplinare le fasi del procedimento al fine di semplificare e rendere più efficace l’attuazione della Convenzione medesima.

Nella lettura complessiva della disciplina sulla Vas transfrontaliera si coglie l’intento del legislatore comunitario prima, e, di quello nazionale poi, di regolare le attività incidenti in più territori da un lato, e dall’altro la volontà di tutelare e conservare il patrimonio naturale e territoriale della Comunità a fronte di pericoli di compromissione dell’ambiente che sono di natura transfrontaliera.

La Convenzione Espoo ha subito due emendamenti entrati in vigore il primo dal 26 agosto 2014 ed il secondo dal 23 ottobre 2017.

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