L’Agenzia ICE ha lanciato il progetto TrackIT blockchain, quale progetto rispondente all’internazionalizzazione delle PMI italiane attive nel settore dell’export, al fine di migliorare la percezione del valore dei prodotti italiani e consolidare la loro presenza sui mercati esteri.

L’attività dell’Agenzia ICE è, infatti, volta a favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane per la promozione del Made in Italy, all’accrescimento del numero delle imprese nazionali che operano sui mercati globali e all’espansione delle quote italiane all’estero.

Accanto ai tradizionali servizi a supporto delle PMI esportatrici, l’Agenzia ICE ha sviluppato una serie di servizi e progetti innovativi rispondenti alla continua evoluzione in chiave digitale del sistema imprenditoriale italiano e in particolare dell’export.

Oggigiorno, difatti, sia i consumatori italiani che internazionali pongono sempre maggiore attenzione all’origine, all’impatto ambientale e alla qualità dei prodotti che intendono acquistare.

Tuttavia, i canali di comunicazione tradizionali non sempre rispondono del tutto alla richiesta di trasparenza di tali informazioni.

In siffatto scenario di rinnovate esigenze per i consumatori, una valida risposta è fornita dall’utilizzo della tecnologia blockchain.

La blockchain è una struttura di dati condivisa ed immutabile. Si tratta di un database digitale che memorizza le informazioni in una sequenza di “blocchi” concatenati tra loro e disposti in ordine cronologico, la cui integrità è garantita dall’uso della crittografia.

Le PMI esportatrici italiane, tramite questo strumento innovativo, possono tracciare in maniera immutabile tutti gli eventi che caratterizzano le varie fasi della propria filiera produttiva, comunicando in modo trasparente la storia, l’italianità e la sostenibilità dei prodotti e contrastando al contempo la contraffazione dei prodotti e dei marchi italiani all’estero.

Attualmente, il progetto coinvolge 300 imprese esportatrici attive in diversi settori, quali la moda, l’agroalimentare, il tessile, la cosmetica e l’arredo/design.

Nel progetto TrackIT blockchain sono inclusi diversi servizi messi a disposizione delle PMI aderenti, ossia: attività di consulenza specialistica per la mappatura della filiera; l’implementazione, la gestione e la manutenzione di un sistema di tracciabilità blockchain; la progettazione e sviluppo di interfacce di programmazione (API); l’assistenza e la manutenzione da parte di un partner tecnologico selezionato; la creazione di un’interfaccia “lato utente” (landing page) rivolta al consumatore estero dove poter visualizzare e verificare tutti i dati inerenti al prodotto che intende acquistare.

Sono ammesse al progetto le aziende in possesso dei seguenti requisiti minimi:

  1. avere la sede legale in Italia e la produzione di prodotti associati all’italianità, conformi alla normativa per il Made in Italy (ai sensi dell’art. 60 del Codice Doganale dell’Unione);
  2. essere iscritte alla CCIAA come aziende appartenenti al settore agroalimentare e delle bevande, della moda, della cosmetica e dell’arredamento/design da almeno 3 anni;
  3. e che abbiano registrato negli ultimi tre anni un fatturato sui mercati internazionali pari almeno al 20% del fatturato totale o un fatturato medio annuo sui mercati esteri di almeno 200.000 euro negli ultimi tre anni.
L’adesione al progetto è gratuita, e prevedeva quale termine ultimo il 31 dicembre 2023, tramite la compilazione di un modulo online da parte delle aziende interessate.

L’Agenzia ICE copre, per i primi 18 mesi, le spese di avvio e di utilizzo del servizio standard, mentre restano a carico delle aziende le attività di redazione e traduzione delle pagine web e le personalizzazioni ed estensioni del servizio. Allo scadere dei 18 mesi, le aziende potranno interrompere il servizio, ovvero mantenerlo a spese proprie o trasferirlo ad altro provider.

Aderendo al progetto, le PMI avranno modo di scegliere partner tecnologici tra quelli già selezionati dall’Agenzia, beneficiando altresì di consulenze dettagliate e specialistiche.

Il servizio per la tracciabilità della filiera con la tecnologia blockchain e i vantaggi competitivi.

Con l’avvio del progetto si è messo a disposizione delle aziende italiane un servizio gratuito standard per la tracciabilità della filiera con la tecnologia blockchain, ove per tracciabilità si intende la capacità di tracciare un prodotto in qualsiasi fase della supply chain, ossia in tutte le fasi del suo ciclo di vita, dalla produzione, alla trasformazione, alla distribuzione, ai processi di importazione e di vendita, identificando al contempo i produttori, i fornitori, clienti e prodotti.

Il servizio di tracciabilità offerto prevede la registrazione dei dati dell’azienda aderente e dei suoi prodotti all’interno di una “vetrina digitale”. Tali dati potranno poi essere condivisi sia con gli interlocutori commerciali che con i consumatori finali attraverso SmartTag (QR-code, e le già sperimentate etichette tecnologiche RFID e NFC) posti in etichetta o all’interno del prodotto stesso.

I dati registrati sulla blockchain riguardano, dunque, quelli afferenti alla storia prodotto, alla sua filiera produttiva, alla sostenibilità dell’azienda e dei marchi associati all’italianità.

Tramite la semplice scansione di un QR-code, dunque, tali dati possono essere visualizzati dai consumatori su una pagina web dedicata.

In breve, il servizio di tracciabilità offerto include il servizio di progettazione e sviluppo di interfacce di programmazione (API), la realizzazione di una landing page specifica per l’utente raggiungibile tramite la scansione del QR-code, e l'assistenza e manutenzione da parte di un partner tecnologico selezionato.

L'uso della tecnologia blockchain consente pertanto di creare un nuovo canale di comunicazione Direct to Consumer (D2C) con i potenziali acquirenti, attraverso il quale raccontare il valore e la qualità dei propri prodotti in modo trasparente ed affidabile.

Le aziende coinvolte possono trarre benefici dal progetto non solo in termini di tracciamento e sicurezza, ma anche in un’ottica di visibilità e promozione del prodotto.

La partecipazione delle aziende italiane al progetto offre vantaggi competitivi sul mercato internazionale, dove la tracciabilità basata su blockchain aumenta la reputazione e l'appeal del prodotto offerto, migliorando la percezione del valore e la qualità dei propri prodotti.

Attraverso la comunicazione trasparente della provenienza, della qualità e della sostenibilità dei prodotti, le aziende possono così differenziarsi, contrastare la contraffazione e il c.d. italian sounding.

Inoltre, la possibilità per i consumatori di accedere ad informazioni dettagliate sul processo produttivo tramite la scansione di un QR-code aumenta la fiducia e orienta le scelte d'acquisto, offrendo un ulteriore vantaggio competitivo sul mercato.

La lotta alla contraffazione e all’italian sounding 

Come già anticipato, il progetto mette a disposizione servizi volti a promuovere il business sul mercato estero, cercando al contempo di contrastare l’ingannevole fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti italiani all’estero.

L'italian sounding è un fenomeno consistente nell'uso di vocaboli, immagini, combinazioni cromatiche e riferimenti geografici evocativi dell'Italia, utilizzati per promuovere e commercializzare prodotti che richiamano la tradizione italiana. Si tratta di una pratica ingannevole che mira a sfruttare l'appeal e la reputazione dei prodotti italiani, creando confusione nei consumatori e danneggiando l'autenticità e l'originalità di tali prodotti.

Questo fenomeno rappresenta una forma di concorrenza sleale che causa danni ingenti all'economia italiana e alle potenziali esportazioni.

Tali prodotti – che pur graficamente richiamano l'origine italiana – non sono effettivamente prodotti nel territorio nostrano.

In taluni casi vengono utilizzati nomi simili a quelli dei prodotti italiani autentici, creando confusione nei consumatori e danneggiando l'immagine e la reputazione dei veri prodotti italiani.

Contrastare codesto fenomeno è di fondamentale importanza per la protezione dell’internazionalizzazione e dell’export italiano, in quanto può portare ad una percezione distorta dell'origine e delle caratteristiche dei prodotti italiani, minando la fiducia dei consumatori stranieri che potrebbero non riuscire a percepire in modo accurato l'autenticità dei prodotti italiani.

L’Agenzia ICE, ha in questo modo – oltre ai già consolidati settori della moda e dell’agroalimentare – concesso anche alle aziende attive nei settori della cosmetica e dell’arredo/design la possibilità di aderire al progetto trackIT blockchain.

Il progetto, infatti, non è nuovo, bensì esiste del 2022 ed aiuta concretamente le aziende italiane che si affacciano ai mercati internazionali, agevolando l’evoluzione delle PMI in chiave digitale.

In questi termini, l’Agenzia ICE – nella su attività di supporto all’internazionalizzazione – attraverso tale progetto ha reso concretamente accessibile alle PMI italiane strumenti al passo con l’evoluzione tecnologica. Con il TrackIT blockchain ed i suoi servizi, le aziende italiane potranno così differenziarsi e consolidare la loro presenza nello scenario internazionale, valorizzando l'autenticità e l'italianità dei propri prodotti e del Made in Italy.